Il Time Management gioca a Tuo favore

Siamo sempre di corsa: alla mattina ci prendiamo cura dei nostri figli e che arrivino in tempo a scuola, in macchina mentre stiamo percorrendo la strada, guardiamo in continuazione all’orologio per non arrivare in ritardo.

E questo riguarda quasi tutti: persone che lavorano come dipendenti, freelance, imprenditori …

Forse da un po’ di mesi, un pochino meno, tanti sono costretti lavorare da casa in Home Office. Però siamo sicuri che tutti sappiano gestire il tempo?

Guardiamo un po’ cosa ci racconta Wikipedia:

“La gestione del tempo (o Time management) è un processo di pianificazione e controllo del tempo, utilizzato per specifiche attività, in particolare per aumentare l’efficacia, l’efficienza e la produttività. La gestione del tempo può essere migliorato da una serie di competenze, strumenti e tecniche utilizzate al fine di realizzare specifiche attività, progetti ed obiettivi entro un determinato periodo di tempo.”

Pianificare il proprio tempo per aumentare l’efficacia, l’efficienza e la produttività, significa farsi aiutare da un tool oppure da professionisti come un/a Professional Organizer.

Diversamente, si può applicare il metodo che Lasse Rheingans ha creato con il suo team a Bielefeld in Germania. Loro lavorano 5 ore al giorno con lo stipendio a tempo pieno. Certo che non è qualcosa che si può praticare da subito. Ci vuole una organizzazione di tutto il team e si commettono anche gli errori, che però ti fanno imparare a fare meglio.

Il libro “Die 5 — Stunden — Revolution” (purtroppo è disponibile solo in tedesco) che lui, Lasse, ha scritto, per noi di #hygge è diventato un bibbia. Ti fa capire che ciò che c’è scritto, in tanti lo possono applicare, sia in azienda (di più le PMI) ma anche chi lavora come Freelance.

Cosa si può applicare per risparmiare il tempo mentre lavori? E per avere più tempo dopo?

La tecnica del pomodoro di Cirillo:

🍅 scegli un’attività da svolgere

🍅 imposta il pomodoro su 25’

🍅 lavora sull’attività scelta finché il pomodoro non suona e poi fai un segno su un foglio di carta.

🍅 fai una breve pausa (5 minuti possono bastare)

🍅 ogni 4 pomodori, concediti una pausa più lunga.

La ToDoList:

📋 mettere tutte le attività da fare con la priorità

📋 spuntare ogni attività fatta

📋 le attività che sono rimaste metterle con la priorità per il giorno dopo

Togliere le notifiche:

💬 togliendo le notifiche dallo Smartphone ti permette di lavorare senza disturbi e distrazioni

E-mail:

💻 guardare le e-mail alla mattina quando inizi e 30 min prima di spegnere il pc

Ritmo:

☝ cerca di tenere il ritmo. Se fai ogni giorno le cose nello stesso modo, ti aiuta avere un ritmo regolare.

Questi consigli sono solo alcuni e certamente ognuno cerca i suoi preferiti e per come si trova meglio. E’ molto utile scriversi su un foglio di carta una struttura su come vorresti lavorare, dopo di che metti in fila le priorità delle tue attività quotidiane.

Per tornare al libro di Lasse Rheingans, ti puoi immaginare che è molto più complesso da raccontare e lo spazio di un articolo non basta. Quindi abbiamo deciso di pubblicare un altro articolo più avanti.

Ma perché Lasse ha scritto il libro? Perché a lui farebbe piacere che tante aziende riflettessero su come strutturare la giornata lavorativa di 5 ore in azienda. E’ un dato di fatto che ogni persona che lavora, dopo 5 ore, perde la sua concentrazione. Dopo di che le persone iniziano fare gli errori e questo non va a favore del datore di lavoro.

In più lui e i suoi collaboratori hanno scoperto togliendo le attività che non c’entrano con il lavoro, che possono fare la summa di circa 2 ore. E siamo arrivati a 7 ore in totale. Certo che l’aspetto sociale tra i colleghi si deve recuperare. Come cucinare e pranzare tutti insieme dopo le ore 13:00: aumenta le relazioni tra colleghi e datore di lavoro.

Cosa guadagna un’azienda applicando questo metodo? 👉 Dipendenti sereni e motivati. Avere i dipendenti motivati in azienda vuol dire anche aumentare la produttività.
In Rheingans Digital Enabler dopo 2 anni hanno aumentato la produttività di quasi il 40%. E questo non è poco. Nonostante abbiano fatto degli errori con la procedura per mettere in piedi le 5 ore lavorative al giorno.

E non solo loro: anche la Ducati a Bologna lavora da un po’ di anni a 30 ore a settimana. La produzione è attiva 24 ore su 24. Ma i dipendenti lavorano meno, sono più felici e con lo stesso stipendio. E anche qui la produttività è aumentata di quasi il 40%.

E se parliamo della reputazione dell’azienda? Questo sarà il tema del prossimo articolo.

Conclusione: Se a te come imprenditore interessa avere successo, allora noi ti consigliamo di investire nei tuoi dipendenti.

Un progetto di consulenza a 360° che mette all’apice dei propri intenti una “Consulenza SEMPRE in Evoluzione e MAI fine a se stessa”.

Un progetto di consulenza a 360° che mette all’apice dei propri intenti una “Consulenza SEMPRE in Evoluzione e MAI fine a se stessa”.